Bandi, agevolazioni, bonus, contributi a fondo perduto 07 Gennaio 2026

Calcolo Isee: novità dall’anno 2026

Al via le modifiche del calcolo dell’Isee relative alla casa di abitazione e alla scala di equivalenza e le nuove norme in materia di Dsu precompilata.

L’art. 1, c. 208 della legge di Bilancio 2026 (L. 30.12.2025, n. 199) reca 2 modifiche alla disciplina del calcolo dell’indicatore della situazione economica equivalente (Isee) del nucleo familiare; le modifiche sono poste con efficacia per alcuni degli istituti per i quali rileva l’Isee; il medesimo comma provvede altresì alla ridefinizione dei limiti di spesa o delle quantificazioni degli oneri finanziari inerenti agli istituti così interessati.

Prima e seconda modifica - Una prima modifica concerne i termini di inclusione dell’eventuale abitazione di proprietà nel computo del suddetto indicatore della situazione patrimoniale; la modifica consiste nell’elevamento da 52.500 euro a 91.500 euro, nonché a 120.000 euro per i nuclei familiari residenti nei Comuni capoluogo delle aree delle città metropolitane, del limite del valore della suddetta abitazione escluso dal computo suddetto e nell’ulteriore incremento del medesimo limite, nella misura di 2.500 euro per ogni figlio convivente successivo al primo, mentre l’identica misura di ulteriore incremento è prevista, nella normativa finora vigente, per ogni figlio convivente successivo al secondo.
Resta fermo che il valore immobiliare è determinato secondo una specifica disciplina e che, qualora esso superi il limite in oggetto, rientra nel computo soltanto una quota pari a 2/3 dell’importo eccedente.

La seconda modifica, sempre con riferimento all’ambito di istituti richiamati dal c. 208, concerne il suddetto parametro della scala di equivalenza, per il quale vengono ridefinite nei seguenti termini le specifiche maggiorazioni relative alla presenza di figli nel nucleo familiare:
- 0,1 in caso di nucleo con 2 figli;
- 0,25 in caso di 3 figli;
- 0,40 in caso di 4 figli;
- 0,55 in caso di almeno 5 figli.
Rispetto alla norma vigente, dunque, si introduce una maggiorazione specifica anche per il caso di nucleo con 2 figli e si incrementa nella misura di 0,5 ciascuna delle altre maggiorazioni specifiche in oggetto.

Gli istituti per i quali si applicano le modifiche suddette sono: l’Assegno di inclusione e il Supporto per la formazione e il lavoro; l’assegno unico e universale per i figli a carico; il buono per il pagamento di rette relative alla frequenza di asili nido, pubblici e privati, e per le forme di supporto domiciliare per bambini aventi meno di 3 anni di età e affetti da gravi patologie croniche; l’assegno una tantum per ogni figlio nato o adottato.

Dichiarazione sostitutiva unica - Il successivo c. 209 dell’art. 1 della legge di Bilancio 2026 reca integrazioni alla disciplina della modalità precompilata della dichiarazione sostitutiva unica (Dsu) relativa alla determinazione dell’Isee, precompilazione che, come nella disciplina già vigente, è a cura dell’Inps.

Isee - Ricordiamo che l'Isee è costituito dal rapporto tra il parametro derivante dalla scala di equivalenza, relativa alla specifica composizione del nucleo familiare, e il valore Ise (indicatore della situazione economica) costituito, a sua volta, dalla somma del valore dell'indicatore della situazione reddituale e del venti per cento del valore dell'indicatore della situazione patrimoniale.