Devono pagare il canone di abbonamento speciale le strutture ricettive, gli esercizi pubblici in genere, comprese le aziende agrituristiche, che detengono uno o più apparecchi radiofonici o televisivi.
Il pagamento dell'abbonamento Rai attraverso la bolletta di consumo dell'energia elettrica vale solo per le famiglie e non per gli esercizi pubblici. Le aziende agrituristiche sono inserite nella categoria D, perché assimilabili alle strutture ricettive e pagano il canone cd. speciale. Devono pagare il canone speciale coloro che detengono uno o più apparecchi atti o adattabili alla ricezione delle trasmissioni radio televisive in esercizi pubblici, in locali aperti al pubblico o comunque fuori dell'ambito familiare, o che li impiegano a scopo di lucro diretto o indiretto.
L'importo del canone speciale può essere dedotto dal reddito d'impresa, qualora sussistano i presupposti fiscali ai sensi del D.P.R. 22.12.1986, n. 917.
Ai sensi dell'art. 17 D.L. 6.12.2011, n. 201, le imprese e le società devono indicare in dichiarazione dei redditi il numero di canone speciale alla radio o alla televisione per la detenzione di apparecchi atti o adattabili alla ricezione delle trasmissioni radiotelevisive.
Con il decreto MISE 27.12.2021 sono stati definiti i canoni di abbonamento speciale alla radiodiffusione per l'anno 2022. Prima di versare il canone di abbonamento speciale, è opportuno rivolgersi alla sede Rai competente per territorio precisando:
tipo di utenza (radiofonica o televisiva);
mese nel quale si intende installare l'apparecchio;
tipo di esercizio pubblico (ad esempio bar, ristorante);
categoria...