Canone unico patrimoniale, agevolazioni ed esenzioni
Sono state estese dal 31.12.2021 al 31.03.2022 ma non prorogate ulteriormente molte agevolazioni ed esenzioni inerenti il nuovo Canone Unico Patrimoniale adottate a seguito dell’emergenza sanitaria COVID-19.
L'art. 1, c. 706 L. 234/2021 (legge di Bilancio 2022) ha esteso al 31.03.2022 un complesso di agevolazioni rivolte a favore delle aziende di pubblico esercizio e del commercio ambulante: originariamente la scadenza era fissata al 31.12.2021 a cura dell’art. 9-ter, cc. da 2 a 5 D.L. 137/2020.
Nello specifico, i provvedimenti estesi a fine marzo e non prorogati ulteriormente da nuove disposizioni di legge hanno riguardato le seguenti misure:
esonero dal pagamento del canone unico patrimoniale a seguito di concessioni, autorizzazioni o esposizioni pubblicitarie;
esonero dal pagamento del canone dovuto dal commercio ambulante per l’occupazione delle aree destinate a mercato;
possibilità di adottare procedure semplificate, trasmesse in modalità telematica, per la presentazione di domande di nuove concessioni per l’occupazione di suolo pubblico ovvero di ampliamento delle superfici già concesse in precedenza;
disposizioni che prevedono, al solo fine di assicurare il rispetto delle misure di distanziamento a seguito dell’emergenza da Covid-19, che la posa di strutture amovibili in spazi aperti, a determinate condizioni, non sia soggetta a talune autorizzazioni e a termini per la loro rimozione, previsti a legislazione vigente.
Il successivo c. 707 istituisce un fondo compensativo a favore dei Comuni, in vista delle minori entrate a seguito dei provvedimenti esonerativi prorogati: la dotazione è pari ad €...