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Estero 30 Maggio 2026

Carnet ATA digitale al via dal 1.06.2026

La circolare dell’Agenzia delle Dogane n. 14/2026 definisce modalità operative e regime transitorio del nuovo sistema eATA.

Con la circolare 27.05.2026, n. 14 l’Agenzia delle Dogane ha fornito le istruzioni operative per l’avvio dell’eATA, il nuovo Carnet ATA digitale che dal 1.06.2026 affiancherà progressivamente il tradizionale documento cartaceo.

Quando si usa il Carnet ATA? Il Carnet ATA è il documento doganale internazionale che consente l’esportazione e l’importazione temporanea di merci senza il pagamento immediato di dazi e tributi. Utilizzato, ad esempio, per campionari commerciali, attrezzature professionali e merci destinate a fiere ed esposizioni, rappresenta uno degli strumenti per agevolare la circolazione temporanea delle merci tra i Paesi aderenti alla Convenzione ATA, garantendo alle dogane dello Stato di importazione la riscossione dei diritti doganali dovuti in conseguenza della mancata riesportazione delle merci.

La digitalizzazione del Carnet ATA rappresenta il risultato di un progetto avviato nel 2007 dalla Camera di Commercio Internazionale, dall’Organizzazione Mondiale delle Dogane e dalla Commissione Europea con l’obiettivo di trasformare uno degli strumenti più diffusi nel commercio internazionale in una procedura completamente elettronica.
Secondo quanto evidenziato dall’Agenzia, il processo di transizione dovrebbe completarsi entro la fine del 2027. Dal prossimo 1.06, oltre all’Unione Europea, adotteranno il sistema digitale anche Norvegia, Svizzera e Regno Unito, mentre gli altri Paesi aderenti procederanno gradualmente all’implementazione del nuovo modello nel corso dei prossimi 18 mesi.
Per le imprese e gli operatori economici il nuovo sistema promette una significativa semplificazione delle procedure.
Il Carnet ATA potrà essere richiesto online attraverso i sistemi nazionali (NICS) e conservato in formato digitale tramite applicazione o piattaforma desktop. Il titolare (o il rappresentante) avrà la possibilità di inserire i dati delle merci vincolate, presentandolo in dogana mediante QR code o codice di transazione. Il funzionario doganale accederà direttamente alle informazioni contenute nel carnet, registrando le operazioni sul sistema e fornendo conferma immediata all’operatore.

Periodo transitorio - All’atto della richiesta del carnet ATA alla Camera di Commercio, la stessa emetterà un carnet ATA:
- digitale se il Paese di destinazione è digitale;
- cartaceo se il Paese di destinazione adotta il carnet cartaceo.
Nel periodo transitorio le Camere di Commercio italiane emetteranno, oltre al carnet digitale, anche un carnet cartaceo che verrà preso in carico dalla dogana e che sarà presentato anche all’atto della reimportazione delle merci. Tale procedura è finalizzata ad assicurare l’utilizzo del carnet ATA, nel termine di validità dello stesso, anche su altri Paesi di destinazione oltre a quello iniziale, considerando l’ipotesi che tali Paesi possano non essere pronti per l’utilizzo del sistema.
La Commissione Europea e la Camera di Commercio Internazionale hanno inoltre invitato le amministrazioni coinvolte ad adottare un approccio flessibile durante questa prima fase di applicazione; gli uffici doganali continueranno ad accettare i carnet cartacei, evitando possibili interruzioni nelle attività commerciali internazionali e garantendo una transizione graduale verso il nuovo modello digitale.