Nell'ottica del piano Italia Cashless vengono introdotti il cashback per le transazioni elettroniche effettuate dai privati e un credito d'imposta per gli esercenti per le commissioni addebitate sulle transazioni elettroniche a privati.
Dall'8.12.2020 ha avuto il via la fase sperimentale denominata “Extra cashback di Natale”, ossia una delle varie forme adottate per promuovere un sempre minor utilizzo dei contanti, in favore di mezzi di pagamento elettronici.
Da un lato viene incentivato l'acquisto da parte del privato, quindi per acquisti al di fuori dell'esercizio d'impresa, arte o professione, dall'altro viene parzialmente ristorato l'esercente che dotatosi di macchinari per il pagamento elettronico riceve un credito d'imposta pari al 30% delle commissioni addebitate per le transazioni effettuate mediante carte di credito, di debito, prepagate o altri strumenti di pagamento elettronici tracciabili. Tuttavia, per entrambe le parti in gioco vengono stabilite regole per parteciparvi e condizioni di accesso.
Partendo dal più recente cashback, si ricorda anzitutto la disciplina a regime, ossia dal 2021 e poi la peculiarità del mese di dicembre 2020.
Il programma di cashback a regime si rivolgerà ai maggiorenni residenti in Italia che per partecipare, su base facoltativa, devono:
- registrarsi attraverso l'APP IO (accedendo attraverso SPID): inserendo il proprio codice fiscale, gli strumenti di pagamento che si intendono utilizzare (carta di credito, bancomat, ecc.) e l'Iban sul quale accreditare il cashback;
- pagare gli acquisti (non per l'esercizio della propria attività di impresa o professionale) in negozi, bar e ristoranti,...