RICERCA ARTICOLI
Bandi, agevolazioni, bonus, contributi a fondo perduto 22 Luglio 2026

Cassa Dottori Commercialisti, rimborso spese per figli

Dal 3.08.2026 al 3.11.2026 i dottori commercialisti iscritti alla Cassa possono chiedere il rimborso delle spese sostenute per asili nido, scuole dell’infanzia e centri estivi diurni in Italia, secondo quanto previsto dal nuovo bando 2026.

La Cassa dei Dottori Commercialisti mette a disposizione 1,7 milioni di euro per aiutare gli iscritti nella conciliazione tra attività professionale e impegni familiari, rimborsando una parte delle spese sostenute per i figli che frequentano asili nido, scuole dell’infanzia e centri estivi diurni in Italia. Il contributo riguarda anche i minori in affido temporaneo, in preadozione o in collocamento provvisorio ai coniugi, ampliando così la platea dei potenziali beneficiari rispetto al solo nucleo familiare tradizionale.Il bando 2026 prevede 2 distinte tipologie di rimborso, tra le quali è possibile concorrere contemporaneamente presentando domande separate. La tipologia A riguarda le spese per la frequenza di asili nido e scuole dell’infanzia sostenute per l’anno educativo dal 1.09.2025 al 31.07.2026, mentre la tipologia B copre le spese per la frequenza di centri estivi diurni in Italia per minori fino al compimento del 14° anno di età, nel periodo dal 1.06.2026 al 30.09.2026.L’importo massimo rimborsabile varia in base alla tipologia. Per i nidi e le scuole dell’infanzia (tipologia A) il rimborso è pari alla spesa documentata fino a un tetto di 1.000 euro per ciascun figlio, mentre per i centri estivi (tipologia B) il limite è fissato a 500 euro per ogni figlio. In entrambi i casi le domande non sono accolte se la spesa ammissibile è inferiore a 200 euro, soglia minima fissata per evitare richieste di importo troppo contenuto.Lo stanziamento complessivo...

Vuoi leggere l’articolo completo?

Abbonati a Ratio Quotidiano o contattaci per maggiori informazioni.
Se sei già abbonato, accedi alla tua area riservata.