L’Agenzia delle Dogane, con l’avviso del 6.08.2026, ha annunciato l’avvio di una nuova funzionalità dedicata al monitoraggio della soglia quantitativa rilevante ai fini CBAM. Lo strumento assume particolare utilità nella fase definitiva del Carbon Border Adjustment Mechanism, operativa dal 1.01.2026, consentendo agli operatori di tenere sotto controllo le quantità importate rispetto al limite annuale previsto dalla normativa europea.La verifica non riguarda il valore economico della singola importazione, ma la massa netta cumulativa delle merci rilevanti importate nell’anno civile. È quindi necessario considerare progressivamente le operazioni riconducibili allo stesso importatore: l’esenzione opera finché la quantità complessiva resta entro la soglia prevista dalla normativa.La nuova utility delle Dogane assume così un ruolo preventivo: permette a tutti gli importatori, anche quelli che non hanno richiesto/ottenuto lo status di “dichiarante CBAM autorizzato”, previsto dal Regolamento UE 2023/956, di monitorare l’andamento delle proprie operazioni doganali ricadenti in ambito CBAM, al fine di adempiere agli obblighi previsti prima del superamento della soglia di esenzione, di cui all’art. 2-bis, attualmente fissata a 50 tonnellate annue. Per utilizzare tale funzionalità, gli operatori dovranno accedere al sistema autorizzativo doganale denominato MAU (“Modello autorizzativo unico”) e richiedere l’attivazione del nuovo profilo denominato...