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Imposte e tasse 16 Ottobre 2019

Cedolare secca nei locali commerciali

L'Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti circa la nuova possibilità offerta dalla legge di Bilancio 2019.

Per i contratti stipulati dal 2019 l'art. 1, c. L. 145/2018 ha esteso la possibilità di applicare la cedolare secca del 21% al reddito derivante dalla locazione degli immobili commerciali classificati nella categoria catastale C/1 (negozi e botteghe), di superficie fino a 600 mq. Il regime sostitutivo, molto stringente, si applica solo qualora il locatore sia una persona fisica anche se il conduttore è esercente attività d'impresa (risoluzione n. 50/E/2019). L'opzione per il regime della cedolare secca può essere esercitata alla registrazione del contratto o nelle annualità successive, utilizzando il modello RLI, che dovrà essere inviato all'Agenzia delle Entrate in modalità telematica o direttamente allo sportello. Se si opta per la cedolare secca, alla registrazione del contratto (da effettuare entro il termine di 30 giorni dalla data di stipula) non devono essere versate l'imposta di registro e l'imposta di bollo. L'imposta sostitutiva dovuta deve essere versata nelle stesse scadenze e modalità previste per il pagamento dell'Irpef, ovvero in acconto e saldo. Per espressa previsione normativa, la cedolare secca sugli affitti commerciali non sarà applicabile per i contratti stipulati nel 2019, qualora al 15.10.2018 risulti in essere un contratto non scaduto, tra i medesimi soggetti e per lo stesso immobile, interrotto in anticipo rispetto alla scadenza naturale. La norma in...

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