Può essere un compito del collegio sindacale per l'iscrizione e la permanenza nella Sezione speciale del Registro delle Imprese, ma è necessario possedere determinate caratteristiche.
La richiesta di certificazione di bilancio delle Pmi, prevista per l'iscrizione e la permanenza nella Sezione speciale del Registro delle Imprese, può essere redatta dal collegio sindacale a condizione che tutti i suoi componenti risultino iscritti al Registro dei revisori. È questo il principio contenuto nella circolare del Mise 4.12.2020, n. 275367.
Ricordiamo che alle imprese innovative, l'art. 4, c. 1, lett. b) D.L. 3/2015, convertito in L. 33/2015, richiede il rispetto di una serie di requisiti tra i quali “la certificazione dell'ultimo bilancio e dell'eventuale bilancio consolidato redatto da un revisore contabile o da una società di revisione iscritti nel registro dei revisori contabili”. Qualora le funzioni di revisione siano espletate dal collegio sindacale, con la certificazione del bilancio è ammessa la possibilità di iscrizione nella sezione speciale Pmi innovative anche senza l'esplicita nomina di un revisore persona fisica o società di revisione. Naturalmente, sia nella domanda di prima iscrizione, sia nelle conferme degli anni successivi, sarà necessario che l'approvazione del bilancio sia accompagnata da una relazione del collegio sindacale il quale affermi di aver svolto sia le funzioni previste dagli artt. 2403 e ss. C.C., che quelle previste dall'art. 2409-bis C.C.; inoltre tale relazione dovrà essere redatta in conformità alle previsioni dell'art. 14...