La certificazione di parità è un'attestazione volontaria per le aziende che adottano azioni per ridurre il divario di genere. Prevista dal PNRR e introdotta dalla L. 162/2021, include un incentivo contributivo fino a 50.000 euro all'anno per il 2022.
Il PNRR ha destinato 10 milioni di euro per il sistema di certificazione di parità di genere. Il decreto attuativo è stato pubblicato il 1.07.2022. La certificazione viene rilasciata alle aziende da organismi accreditati, seguendo gli obiettivi definiti dalla prassi Uni/PdR 125:2022, e copre sei aree tematiche: cultura e strategia, governance, processi HR, inclusione delle donne, equità retributiva, tutela della genitorialità e conciliazione vita-lavoro.
Fino ad ora, 305 imprese hanno ottenuto la certificazione di parità di genere, con oltre 1.300 sedi aziendali o siti produttivi certificati. Le aziende possono richiedere la certificazione non solo per la sede centrale, ma anche per filiali o siti produttivi sul territorio.
Attualmente, ci sono 34 organismi accreditati per rilasciare la certificazione, mentre altri 13 hanno presentato domanda. Per agevolare le PMI, saranno destinati 5,5 milioni di euro dei 10 milioni totali del PNRR. I fondi saranno utilizzati per erogare contributi fino a 12.500 euro comprensivi di Iva alle PMI certificate. I pagamenti saranno gestiti attraverso gli organismi di certificazione.
Il Dipartimento delle Pari Opportunità ha...