Cessione ampia e anche parziale dei bonus per interventi sulla casa
In alternativa all'utilizzo diretto delle detrazioni edilizie, è possibile anche ottenere lo sconto del corrispettivo per molte tipologie e, nel caso della detrazione maggiorata del 110%, anche in relazione all'avanzamento lavori.
Il nuovo c. 1-bis dell'art. 121 D.L. 34/2020, per anticipare l'incasso e agevolare i contribuenti che non possono recuperare la detrazione causa la scarsa capienza, prevede che l'opzione per cedere o scontare il credito, da parte dei soggetti che sostengono le relative spese, può essere fatta anche in relazione a ciascuno stato di avanzamento dei lavori ma nel rispetto di 2 limiti: le cessioni in corso d'opera non possono essere più di 2 per ciascun intervento complessivo; ciascuno stato di avanzamento deve riguardare almeno il 30% dell'importo complessivo dei lavori, peraltro ognuno asseverato.
Il provvedimento dell'Agenzia delle Entrate n. 283847/2020 ha definito le modalità di trasferimento della detrazione ma, come precisato da un precedente provvedimento della stessa Agenzia (provvedimento n. 660057/2019), che dava attuazione alle disposizioni contenute nell'art. 10, cc. 1 e 2, D.L. 34/2019 (decreto “Crescita”), l'importo della detrazione doveva essere calcolato tenendo conto delle spese complessivamente sostenute nel periodo d'imposta, comprensive dello sconto non corrisposto al fornitore e, nella fattura riferibile ai detti interventi, lo sconto non doveva essere sottratto all'imponibile Iva.
Il provvedimento dell'8.08.2020 ha disciplinato le modalità e i termini per la comunicazione (telematica) dell'opzione all'Agenzia, il contenuto del modello (con indicazione di numerosi...