Imposte e tasse
15 Luglio 2022
Cessione bonus edilizi, disciplina senza pace
156 interpelli, 5 circolari, 3 risoluzioni, 9 provvedimenti, una Guida e un numero imponente di Faq pubblicate dall’Agenzia delle Entrate, decreti e leggi che hanno modificato la normativa sui bonus edilizi. Eppure, i dubbi restano…
I dati, aggiornati al 13.07.2022, sono peraltro incompleti, poiché nella specifica sezione tematica dell’Agenzia delle Entrate è stata omessa l’indicazione, ad esempio, della risposta 358/2022, di seguito commentata. Ebbene, a parte la dimenticanza, all’imponente apparato normativo e interpretativo devono aggiungersi anche i “contributi” del Ministero dello Sviluppo Economico, del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e dell’ENEA, oltre alle migliaia di pagine pubblicate che la stampa specializzata, da oltre 2 anni, riserva quotidianamente all’argomento. Tuttavia, nonostante la torrentizia produzione di documenti illustrativi, i bonus edilizi continuano a essere oggetto di criticità operative, non ultime quelle riguardanti il corretto utilizzo del credito d’imposta ove sia ceduto a terzi.
Ciò premesso, con la risposta all’interpello 1.07.2022, n. 358 è stato esaminato il caso di un contribuente che riferisce di avere titolo per beneficiare del credito d’imposta da Superbonus 110%, parzialmente utilizzato nel corso del 2022 mediante modello F24, tramite il codice tributo 6921. Si precisa, nell’istanza, che gli istituti bancari e/o assicurativi, contattati al fine di cedere il residuo credito ex art. 121 D.L. 34/2020, si sono rifiutati di acquisire crediti già utilizzati parzialmente in compensazione. Si chiede, pertanto, come ricostituire l’originario...