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Società 20 Dicembre 2022

Cessione d’azienda e contratti

L’esatta individuazione dei rapporti giuridici cui è concretamente applicabile la disciplina dettata dal Codice Civile in relazione alla cessione di azienda si rivela tutt’altro che agevole.

Il Codice Civile, dopo aver fornito una nozione di azienda quale “complesso di beni organizzati dall’imprenditore per l’esercizio dell’impresa”, si preoccupa di regolamentare il regime pubblicitario applicabile all’atto di cessione, precisando che i contratti che hanno a oggetto il trasferimento della proprietà o il godimento dell’azienda devono avere forma scritta ad probationem, ferma restando la necessità di osservare le forme stabilite dalla legge per il trasferimento dei singoli beni o per il particolare tipo di contratto. I contratti di cessione in forma pubblica o per scrittura privata autenticata, inoltre, devono essere depositati per l’iscrizione presso il Registro delle Imprese entro 30 giorni dalla sottoscrizione. Tale regime formalistico, come si vedrà, assume prioritaria rilevanza nello specifico sottosistema normativo che governa la cessione d’azienda poiché consente al cedente di beneficiare degli effetti pubblicitari dell’iscrizione al Registro, esonerandolo da ulteriori adempimenti che, in altri contesti, sono indispensabili per portare a conoscenza dei terzi il subentro del cessionario nei rapporti giuridici. L’art. 2558 c.c. sancisce il subentro automatico e generalizzato del cessionario in tutti i contratti stipulati per l’esercizio dell’azienda che non abbiano carattere personale. Il comma successivo, tuttavia, riconosce all’altro...

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