Il Decreto Rilancio consente all'avente diritto di "monetizzare" la detrazione sotto forma di credito d'imposta o di sconto in fattura (art. 121 D.L. 34/2020).
L'art. 121 del D.L. 19.05.2020, n. 34, pubblicato in Gazzetta Ufficiale, ha rivoluzionato e ampliato le ipotesi di sconto in fattura e cessione del credito per gli interventi edilizi effettuati nel 2020 e 2021. Nella relazione illustrativa si legge che, in via sperimentale, si introduce la possibilità per il soggetto avente diritto di alcune detrazioni fiscali sotto esplicitate, di optare alternativamente per:
• un contributo sotto forma di sconto sul corrispettivo dovuto, anticipato dal fornitore che ha effettuato i lavori e da quest'ultimo recuperato sotto forma di credito d'imposta con facoltà di successiva cessione dal fornitore ad altri soggetti, compresi istituti di credito e altri intermediari finanziari (finora rimasti esclusi da questa possibilità);
• la trasformazione della detrazione in un credito d'imposta cedibile ad altri soggetti, inclusi istituti di credito e altri intermediari finanziari.
Vengono quindi espressamente derogate le norme che disciplinavano le cessioni di tali crediti o lo sconto in fattura contenute negli artt. 14 e 16 D.L. 63/2013.
Gli interventi cui si applicano le misure sono:
a) interventi di ristrutturazione edilizia: manutenzione ordinaria (effettuata solo su parti comuni di condominio) e straordinaria, restauro e risanamento conservativo, effettuati sia su parti comuni di condominio, sia su singole unità abitative;
b) interventi di riqualificazione energetica;
c) adozione di misure...