La legge di Bilancio 2018 ha ampliato la possibilità di cedere il credito da detrazione per gli interventi di riqualificazione energetica a favore dei fornitori di beni/servizi che hanno realizzato gli interventi o altri soggetti privati, eccetto le banche e gli intermediari finanziari (possono cedere il credito a questi ultimi soltanto i contribuenti che ricadono nella “no tax area”). Si ricorda che tali detrazioni dovrebbero essere prorogate anche per tutto il 2019 e che dovrebbe essere emanato un provvedimento per chiarire le modalità di cessione del credito.
L'ampliamento di tale possibilità riguarda sia le singole unità immobiliari, sia l'immobile oggetto di ristrutturazione, che non è più solo il condominio (ossia la possibilità di cessione solo da parte dei condòmini per gli interventi sulle parti comuni).
La possibilità di cedere il credito riguarda tutti i contribuenti che sostengono le spese, perciò teoricamente beneficiari della detrazione (circ. Ag. Entrate 11/E/2018), anche se non potrebbero fruire dell'imposta, per esempio perché l'imposta lorda è azzerata già da altre detrazioni o non dovuta. A loro volta anche i cessionari del credito possono cederlo. Per quanto riguarda i cessionari, viene stabilito che possono essere:
- fornitori dei beni/servizi per la realizzazione dell'intervento stesso;
- altri soggetti privati: persone fisiche,...