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Imposte e tasse 12 Giugno 2023

Cessione del credito e detrazioni superbonus nel modello 730/2023

I punti principali da considerare riguardano l'arco temporale prolungato e la decisione anticipata in materia.

Detrazione - In materia di superbonus, il D.L. 11/2023 ha introdotto nuove opzioni per prolungare la fruizione della detrazione e ridurre il rischio di perdita delle agevolazioni per incapienza. Si riassumono i punti principali da tenere in considerazione: durata: i contribuenti che hanno commissionato lavori agevolati dal superbonus (esclusi quindi gli altri bonus edilizi) possono, per le sole spese sostenute nel 2022, prolungare la detrazione in 10 quote annuali di pari importo, a partire dal periodo d’imposta 2023. L’opzione interessa coloro che, in assenza di cessione del credito e di sconto in fattura, hanno deciso di utilizzare la detrazione in dichiarazione dei redditi; decisione anticipata: l’opzione andrà indicata nel modello redditi o nel modello 730 che va presentato nel 2024 per l’anno 2023 e non nel modello dichiarativo presentato nel 2023 (periodo d'imposta 2022); rischi del lungo termine: la scelta di spalmare la detrazione in 10 anni comporta una pianificazione futura che mal si concilia con la possibilità di essere variata nel tempo, magari per fruire dei regimi d'imposta sostitutiva o cedolare secca (che non consentono la fruizione delle rate della detrazione Irpef) o con l’età avanzata di chi ha sostenuto i lavori agevolati (la detrazione si trasferisce solo agli eredi che possiedono la detenzione materiale e diretta dell’immobile). Piattaforma cessione crediti - I...

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