- La prima versione della manovra, di cui le agevolazioni per la ristrutturazione della casa sono parte integrante, avrebbe rischiato di capitolare durante il passaggio in Aula. Per questo, è stato approvato un nuovo testo:
- sconto in fattura e cessione del credito: proroga del sistema introdotto per il biennio 2020-21 dal Decreto Rilancio per 6 filoni di intervento:
- recupero del patrimonio edilizio;
- interventi di efficienza energetica;
- misure antisismiche;
- recupero o restauro delle facciate;
- installazione di impianti fotovoltaici;
- colonnine per la ricarica di veicoli elettrici;
- superbonus 110%: la manovra aveva previsto che potessero fruire del superbonus solo i proprietari con Isee non superiore a € 25.000. La limitazione potrebbe saltare, lasciando spazio però a una tempistica più ristretta, con obbligo di consegnare la Cilas (asseverazione lavori) entro una data specifica nella prima metà dell’anno o forse già dal 1° trimestre 2022: questo permetterebbe una limitazione del numero di domande e il controllo della spesa per lo Stato.
