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Imposte e tasse 03 Maggio 2023

Cessione di mobili personali e tassabilità della transazione

Non possono essere assoggettati a tassazione quegli atti di “cessione di beni personali” operati in maniera certamente non abituale e privi di finalità speculative.

A quanti di noi è capitato di acquistare un bene da un privato? Ci si libera di vestiti, di giocattoli, di veicoli, di mobili, ecc. Proprio sulla cessione di mobili e arredi è stata addirittura chiamata in causa la Cassazione, per via di una contestazione erariale nel contesto di una compravendita immobiliare. Ebbene, secondo il Fisco, la cessione degli arredi della casa doveva essere qualificata come attività commerciale e, pertanto, tassabile da un punto di vista reddituale. Si tratta di un'interpretazione che oscilla tra l’estremo rigore e l'irragionevolezza interpretativa. La Cassazione (Cass. Civ. Sent. 17.04.2023, n. 10117) propende per la seconda classificazione, evidenziando la mancanza dei requisiti di commercialità in quella che, notoriamente, risulta essere un’operazione priva di alcun fine speculativo da un punto di vista commerciale, sempre che si tratti di evento episodico e non connotato da sistematicità, abitualità o in ogni caso finalità speculative delle transazioni. Da un punto di vista della qualificazione giuridica, sia per ciò che attiene all’ambito civilistico, sia per quello fiscale, di una attività commerciale è possibile tener ben differenziati i 2 ambiti. Fiscalmente, nell’esercizio d'impresa commerciale rientra l’esercizio per professione abituale, ancorché non esclusiva, delle attività indicate dall’art 2195...

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