Le disposizioni della legge di Bilancio 2023 da coordinare con la lacuna nel modello Redditi SC per la riserva distribuibile.
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La legge di Bilancio 2023 (art. 1, cc. 100 e segg.) ha disciplinato le operazioni di assegnazione e cessione agevolate dei beni ai soci. Al fine di una corretta pianificazione delle operazioni occorre monitorare diversi aspetti civilistici, contabili e fiscali. Uno degli aspetti principali è la destinazione del plusvalore nell’ipotesi in cui contabilmente il bene fuoriesca a un valore maggiore rispetto al residuo contabile: per procedere correttamente è opportuno distinguere tra assegnazione e cessione.
Assegnazione - La plusvalenza contabile derivante dall’assegnazione agevolata ai soci di immobili strumentali, come dispone la circolare n. 37/E/2016, è fiscalmente irrilevante per il suo intero ammontare, anche se la stessa potrebbe risultare maggiore della plusvalenza fiscale sulla quale è applicata l’imposta sostitutiva. Tale importo transita a conto economico e confluisce tra le riserve disponibili di patrimonio netto; la distribuzione di tale riserva sarà assoggettata all’ordinario regime di tassazione come dividendo in capo ai soci percettori.
Cessione agevolata - Il corrispettivo si rivela superiore rispetto al netto contabile, nella maggior parte dei casi, generando una plusvalenza (nel caso di cessione di bene strumentale) o un differenziale positivo (nel caso di cessione di un bene merce). La posta è irrilevante ai fini fiscali, ma la plusvalenza contabile o il differenziale positivo di...