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Imposte e tasse 13 Giugno 2023

Cessione e assegnazione agevolata dei beni

Le disposizioni della legge di Bilancio 2023 da coordinare con la lacuna nel modello Redditi SC per la riserva distribuibile.

La legge di Bilancio 2023 (art. 1, cc. 100 e segg.) ha disciplinato le operazioni di assegnazione e cessione agevolate dei beni ai soci. Al fine di una corretta pianificazione delle operazioni occorre monitorare diversi aspetti civilistici, contabili e fiscali. Uno degli aspetti principali è la destinazione del plusvalore nell’ipotesi in cui contabilmente il bene fuoriesca a un valore maggiore rispetto al residuo contabile: per procedere correttamente è opportuno distinguere tra assegnazione e cessione. Assegnazione - La plusvalenza contabile derivante dall’assegnazione agevolata ai soci di immobili strumentali, come dispone la circolare n. 37/E/2016, è fiscalmente irrilevante per il suo intero ammontare, anche se la stessa potrebbe risultare maggiore della plusvalenza fiscale sulla quale è applicata l’imposta sostitutiva. Tale importo transita a conto economico e confluisce tra le riserve disponibili di patrimonio netto; la distribuzione di tale riserva sarà assoggettata all’ordinario regime di tassazione come dividendo in capo ai soci percettori. Cessione agevolata - Il corrispettivo si rivela superiore rispetto al netto contabile, nella maggior parte dei casi, generando una plusvalenza (nel caso di cessione di bene strumentale) o un differenziale positivo (nel caso di cessione di un bene merce). La posta è irrilevante ai fini fiscali, ma la plusvalenza contabile o il differenziale positivo di...

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