Altre imposte indirette e altri tributi
09 Ottobre 2026
Chi paga il bollo auto?
Lo scopriremo leggendo i capitoli del bilancio generale dello Stato. L’esenzione prevista per il 2027 è una misura temporanea e parziale, coperta in gran parte con risorse del PNRR e con tagli a fondi destinati ad altri interventi.
Sulle cronache politiche sta tenendo banco, in questi giorni, la sbandierata abolizione del bollo auto per una platea di veicoli numericamente molto vasta ma, tuttavia, soggetta ad alcune limitazioni.I criteri di applicazione della misura riguardano infatti:- le autovetture con potenza massima fino a 80 kW;- i mezzi appartenenti a soggetti privati con esclusione di persone giuridiche;- la possibilità di esonerare un solo veicolo per beneficiario;- l’inserimento di motoveicoli e ciclomotori a patto che il proprietario non fruisca del beneficio per un’auto.Malgrado la narrazione politica e mediatica parli espressamente di abolizione dell’obbligo in questione, in realtà ci si trova di fronte a una sospensione temporanea e un'esenzione parziale circoscritte al 2027.Perché vi sia un’effettiva e radicale eliminazione, mancano 3 requisiti fondamentali:1) la definitività, cioè il bollo auto, salvo nuovi interventi normativi, riprenderà vigore il 1.01.2028;2) l’universalità perché abbiamo visto che non riguarda tutti i veicoli e tutti i soggetti proprietari;3) la cancellazione del presupposto d’imposta poiché si tratta di un’agevolazione provvisoria che non elimina una tassa di possesso regionale.La natura temporanea del provvedimento fa capire che alla base di esso non può esserci minimamente una copertura finanziaria stabile e ripetibile ma, piuttosto, il ricorso a fondi di emergenza oppure una tantum.Non a caso, la fonte principale della misura in questione...