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Imposte e tasse 27 Luglio 2021

Chiarimenti sul credito d'imposta per investimenti in beni strumentali

Le Entrate fanno il punto sul credito d'imposta per l'acquisto di beni strumentali nuovi, che ha sostituito super e iper ammortamento

L'Agenzia delle Entrate, con la circolare n. 9 del 23.07.2021, ha fornito chiarimenti sulle modalità applicative del “nuovo” credito d'imposta per gli investimenti in beni strumentali nuovi. Si rammenta che la legge di Bilancio 2021 ha ridisegnato la disciplina precedentemente disposta dalla legge di Bilancio 2020. Utilizzo del credito d'imposta oltre il 3° anno In particolare, una delle risposte della circolare n. 9 del 23.07.2021 ufficializza un orientamento in merito alla possibilità di utilizzo del credito d'imposta anche oltre il 3° anno successivo dall'entrata in funzione del bene ovvero dall'interconnessione dello stesso. È consentito un utilizzo ampio del credito di imposta sui beni strumentali sia in termini di riporto sia di suddivisione in quote; ammissibili, altresì, anche gli investimenti in leasing. Nella circolare, in apertura, è contenuta una tabella riepilogativa delle diverse situazioni che possono verificarsi anche in relazione all’ipotesi dell'utilizzo in unica quota del credito di imposta, possibilità riservata alle ipotesi di investimento in beni che non siano 4.0. Cumulabilità del credito d'imposta Si segnala, inoltre, che la recente risposta n. 508/2021 dell'Agenzia ha fornito chiarimenti in merito alla corretta formazione e utilizzazione del credito d'imposta maturato per effetto degli investimenti in beni strumentali nuovi, ai sensi...

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