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Imposte e tasse 19 Giugno 2023

Chiarito il rimborso Iva per le società con patrimonio netto negativo

In presenza di un patrimonio netto negativo, una società non può ottenere il rimborso Iva per un importo superiore a 30.000 euro senza prestare la garanzia patrimoniale (Ag. Entrate, interpello 14.06.2023, n. 347).

Nel caso esaminato una società svizzera, con rappresentante fiscale in Italia, ha maturato un credito Iva superiore a 30.000 euro negli anni dal 2019 al 2022. Il bilancio chiuso al 30.06.2022 mostra un patrimonio netto negativo; tuttavia, lo stesso è aumentato nel bilancio provvisorio successivo. In questo contesto, la società ha chiesto all’Agenzia delle Entrate la possibilità di ottenere il rimborso Iva senza dover prestare necessariamente la garanzia patrimoniale. Con riferimento a quanto sopra può essere opportuno ricordare che, ai sensi dell'art. 30, c. 2, lett. e) D.P.R. 633/1972, un soggetto non residente e senza stabile organizzazione nel territorio dello Stato può ottenere in tutto o in parte il rimborso dell'eccedenza detraibile, se di importo superiore a 2.582,28 euro, all'atto della presentazione della dichiarazione, se si trova nelle condizioni previste dall’art. 17, c. 3 D.P.R. 633/1972, ovvero quando è identificato direttamente o se si avvale del rappresentante fiscale. Nello specifico, i rimborsi Iva di ammontare superiore a 30.000 euro possono essere eseguiti senza prestare la garanzia (salvo nei casi in cui sia obbligatoria), a condizione che la dichiarazione o l’istanza rechi il visto di conformità o la sottoscrizione alternativa dell’organo di controllo e che sia rilasciata la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà ex art. 38-bis, c. 3 D.P.R....

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