Economia 23 Ottobre 2020

Città verdi per il post-coronavirus

L'obiettivo è trasformare la ripresa dall'emergenza sanitaria in opportunità per garantire l'accesso a un'alimentazione sana e rendere l'ambiente urbano più sostenibile.

Nuova linea d'azione della FAO - La FAO (l'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'alimentazione e l'agricoltura) ha lanciato un nuovo piano d'azione con cui intende contribuire a trasformare i sistemi agroalimentari, porre fine alla fame e migliorare la nutrizione nelle città e nelle aree periferiche una volta superata la crisi globale del coronavirus. Nuova visione mondiale - L'intenzione è quella di dare una svolta significativa, con l'ambizione per una nuova concezione del mondo. L'Iniziativa, che prende il nome di "Città verdi”, si prefigge lo scopo di migliorare le condizioni di vita e il benessere delle popolazioni urbane e periurbane in almeno 100 città (15 città metropolitane, 40 città intermedie e 45 cittadine) in tutto il mondo nei prossimi 3 anni, puntando ad avere 1.000 centri urbani partecipanti entro il 2030. Lo scopo è di migliorare l'ambiente urbano, potenziando i collegamenti tra aree urbane e zone rurali. Secondo la FAO l'accesso a un ambiente salubre e a un'alimentazione sana, a partire da sistemi alimentari sostenibili, contribuirà a mitigare i cambiamenti climatici, a favorire l'adattamento al clima e a consentire una gestione sostenibile delle risorse. Rete di città verdi - La FAO ha previsto, inoltre, la creazione di una rete di “città verdi" in cui città di ogni dimensione, dalle megalopoli fino ai...

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