Una comodità molto apprezzata è la facilità e la rapidità con cui accediamo a un'informazione, un prodotto, un servizio. Aziende, negozi, studi professionali sono spesso penalizzati proprio da questa difficile accessibilità: i centri storici sono vietati alle auto, le zone limitrofe hanno pochi e costosi parcheggi e molti non sono abituati a muoversi con mezzi alternativi.
Oltre a questo, anche all'interno, le aziende spesso comunicano male ai visitatori dove e come accedere velocemente a uffici, servizi, prodotti.
Un'interessante modalità di analisi di questi accessi, si fa con il metodo del client crossing, cioè il "percorso del cliente".
In pratica, il metodo consiste nell'analizzare in dettaglio tutti i momenti in cui il cliente viene a contatto con noi, a partire dal sito, passando dalle e-mail e dal telefono, fino all'incontro diretto: azienda, negozio, studio, showroom, fiera, ecc.
Per una massima efficacia, suggerisco di pensare a un potenziale cliente o a una persona che non è mai entrata in contatto con noi e con la nostra realtà.
Sito: veloce, snello, di immagine, che dia facile accesso alle informazioni da fornire. Fondamentale un'area blog e newsletter che fornisca gratuitamente informazioni e dialogo con chiunque, non solo clienti o collaboratori.
Mail: essendo attualmente la forma più diffusa di comunicazione scritta professionale, occorre valutare:...