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Bandi, agevolazioni, bonus, contributi a fondo perduto 08 Settembre 2026

Clima: 3,3 miliardi per case popolari e immobili delle microimprese

Il Piano Sociale per il Clima assegna 3,295 miliardi all’edilizia: contributi fino al 65% per infissi, pompe di calore e rinnovabili negli alloggi ERP e nelle microimprese vulnerabili, più i fondi per potenziare i contatori. Fuori il cappotto.

All’edilizia il Piano Sociale per il Clima riserva 3,295 miliardi di euro. Con questa dotazione si finanzieranno il miglioramento energetico delle case di edilizia residenziale pubblica e degli immobili appartenenti alle microimprese vulnerabili, insieme al potenziamento della potenza elettrica disponibile per i nuclei familiari in condizioni di fragilità.Varato dal Consiglio dei ministri il 4.08.2026, il Piano vale nel complesso 9,346 miliardi di euro e troverà applicazione nell’arco 2027-2032. All’interno del capitolo edilizio, 1,95 miliardi sono riservati all’ERP, 1,25 miliardi agli immobili delle microimprese fragili e 95,2 milioni all’elettrificazione dei consumi delle abitazioni.Il sostegno agli interventi di riqualificazione arriverà fino al 65% dei costi ammessi. L’elenco dei lavori comprende il rifacimento delle finestre, le pompe di calore, il fotovoltaico abbinato all’accumulo, il solare termico e i sistemi di building automation. Resta invece fuori il cappotto termico, che pure figurava nelle ipotesi messe in consultazione.ERP: in campo 1,95 miliardi - Per l’efficientamento dell’edilizia residenziale pubblica sono previsti 1,95 miliardi di euro, rivolti ai fabbricati interamente di proprietà pubblica. In prima fila gli edifici collocati nelle fasce energetiche più basse, segnatamente F e G, con un contributo che può raggiungere il 65% delle spese ammissibili. Via libera anche ai progetti presentati dalle ESCO per l’efficientamento...

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