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Revisione 27 Maggio 2020

Cndcec, l'impatto Covid per amministratori, sindaci e revisori

L’emergenza sanitaria pone problemi inediti ai soggetti incaricati della predisposizione dei bilanci d’esercizio e ai soggetti coinvolti nei controlli di tali documenti.

Tra le pubblicazioni in materia di revisione e bilancio, si segnala "Le procedure di revisione ai tempi del COVID-19: la resilienza del sindaco-revisore", a cura del Cndcec e della FNC. L’intento è consentire al sindaco-revisore di adattare i propri approcci operativi al fine di svolgere al meglio l’incarico di revisione legale dei conti, in un contesto sanitario e socio-economico assolutamente inedito. Il lavoro si suddivide in 3 sezioni: 1) analisi dei principali impatti dello scenario Covid-19; 2) effetti del Covid-19 sulle attività di vigilanza e sulle procedure di revisione; 3) supporto tecnologico per lo svolgimento di procedure di revisione efficienti con accesso da remoto. Per le carte di lavoro vengono allegati 4 questionari, ripresi dal volume del Cndcec “Approccio metodologico alla revisione legale affidata al collegio sindacale nelle imprese di minori dimensioni” e integrati alla luce del Covid-19, dedicati alla conoscenza dell’impresa e del suo contesto operativo, alla valutazione del rischio di frode, al sistema di controllo interno e al sistema informatico.
Nella 1° sezione si conferma che la crisi da Covid-19 costituisce un fatto successivo rilevante, un evento di competenza dell’esercizio 2020, che non produce effetti sui valori contenuti all’interno dei bilanci dell’esercizio 2019.
Nella nota integrativa e (se presente) nella relazione sulla gestione, andranno illustrati la natura e gli effetti patrimoniali, finanziari ed economici di tali eventi e quindi la stima di tali effetti oppure le ragioni della loro indeterminabilità. La relazione sulla gestione dovrà dar conto dei principali rischi e incertezze ai quali è esposta la società e dell’evoluzione prevedibile della gestione. L’informativa in nota integrativa è richiesta per ogni tipologia di bilancio (ordinario, abbreviato e super abbreviato) e dovrà essere tanto più ampia quanto più risulterà posticipata la data di approvazione del bilancio 2019, considerato che la disponibilità di informazioni e la possibilità di redigere stime prospettiche più accurate si accrescono man mano che l’azienda si inoltra nell’esercizio 2020.
Il sindaco revisore dovrà verificare:
- la correttezza dell’utilizzo, da parte degli amministratori, del presupposto della continuità aziendale nella stesura del bilancio 2019, individuando i casi di imprese che, indipendentemente dalla crisi pandemica, avevano già manifestato disequilibri tali da alimentare dubbi sull’effettiva sussistenza del suddetto presupposto;
- la corretta rappresentazione dei fatti Covid-19 nell’informativa di bilancio, legando gli aspetti connessi all’emergenza sanitaria alle caratteristiche specifiche dell’impresa revisionata.
Nella 2° sezione si evidenzia che i provvedimenti di distanziamento sociale introdotti in un periodo di particolare impegno per il sindaco-revisore, gli hanno imposto di lavorare principalmente da remoto, costringendolo a una riconsiderazione della strategia generale e della pianificazione delle attività di vigilanza e di revisione e a un ampliamento delle attività di verifica sull’osservanza della normativa sul contenimento dell’epidemia. Nei verbali e nelle carte di lavoro dovrà dare evidenza delle eventuali difficoltà e limitazioni incontrate nell’espletamento dei controlli e del relativo impatto sul lavoro di verifica. Inoltre, dovrà concordare con la società le modalità di acquisizione e trasmissione digitale dei documenti e di organizzazione delle riunioni in audio/video conferenza.
Il sindaco-revisore, verificato che i fatti inerenti al Covid-19 siano stati oggetto di rendicontazione nell’informativa aziendale, potrebbe ritenere necessario un ampliamento del contenuto delle attestazioni che la direzione deve rilasciare, per comprendervi un’ulteriore dichiarazione in merito alla specifica informativa fornita allo stesso sindaco-revisore e/o contenuta nel bilancio sugli impatti prodotti dalla pandemia sull’impresa, così come orientarsi verso una tipologia di giudizio piuttosto che un’altra.
La 3° sezione esamina gli aspetti connessi all’operatività a distanza e la necessità di implementare un adeguato sistema digitale di archiviazione dei documenti.