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Società 27 Maggio 2022

Codice della crisi: nuove modifiche vicini all’entrata in vigore

Il Codice, che entrerà in vigore nella sua interezza il 15.07.2022, presenta profonde modifiche rispetto al testo originariamente approvato.

Lo schema di decreto legislativo approvato dal Consiglio dei Ministri il 17.03.2022 per la revisione del Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza (D.Lgs. 14/2019), riscrive numerosi articoli, ai fini di meglio armonizzare le norme alla direttiva (UE) 2019/1023, intervenire per la semplificazione e il riassetto della normativa vigente e coordinare tra loro le varie norme. Spiccano tra le principali modifiche: una più accurata definizione degli obblighi degli imprenditori di dotarsi di misure e assetti idonei a rilevare tempestivamente lo stato di crisi e assumere senza indugio le iniziative necessarie a farvi fronte; l’integrale stralcio del titolo II, Procedure di allerta e di composizione assistita della crisi e la sua sostituzione con la Composizione negoziata della crisi, già introdotta con il D.L. 118/2021 e in vigore dal 15.11.2021; la previsione di un nuovo strumento di regolazione della crisi e dell’insolvenza, il piano di ristrutturazione soggetto a omologazione (PRO), mediante il quale il debitore può prevedere il soddisfacimento dei creditori, previa suddivisione in classi degli stessi secondo posizione giuridica e interessi economici omogenei, distribuendo il ricavato del piano anche in deroga alla normativa civilistica sulla responsabilità patrimoniale, sul concorso dei creditori e sulle cause di prelazione, purché la proposta sia approvata dall'unanimità delle classi. In merito al...

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