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Imposte e tasse 13 Dicembre 2019

Collegato fiscale, obiettivo antievasione

Aumento del personale, nuove tecniche di analisi e selezione del rischio e coinvolgimento dei Comuni. Ecco le armi messe in campo dal D.L. 124/2019.

Il decreto fiscale ha previsto un pacchetto normativo che dovrà essere coordinato e combinato anche con altre disposizioni antievasione contenute nel disegno di legge di Bilancio 2020 in discussione in parlamento. L'arruolamento di nuovo personale dell'Agenzia delle Entrate, tramite concorso, è previsto dall'art. 16-ter introdotto durante i lavori di conversione in legge del collegato fiscale. Si tratta di una disposizione finalizzata espressamente a garantire maggiore efficienza ed efficacia all'azione amministrativa, in considerazione dei rilevanti impegni derivanti dagli obiettivi di finanza pubblica e dalle misure per favorire gli adempimenti tributari e le connesse semplificazioni, una più incisiva azione di contrasto all'evasione fiscale nazionale internazionale e alle frodi, anche mediante analisi mirate del rischio delle partite Iva di nuova costituzione. I nuovi funzionari che verranno assunti grazie a tale disposizione si dovrebbero sommare alle immissioni di nuovo personale già consentite o autorizzate a legislazione vigente. Per quanto riguarda invece la selezione e analisi del rischio di evasione, tali attività verranno notevolmente implementate grazie alle disposizioni dell'art. 14 D.L. 124/2019 che prevedono l'acquisizione, memorizzazione, conservazione e l'utilizzo dei file delle fatture elettroniche per l'Agenzia delle Entrate e la Guardia di Finanza. Sulla base di tale norma,...

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