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Imposte e tasse 11 Giugno 2021

Come contrastare l'evasione fiscale? La ricetta della Corte dei conti

Limitare ulteriormente l'uso del contante e aumentare le fattispecie soggette alla ritenuta d'acconto.

Per diminuire l'utilizzo del contante si potrebbe ipotizzare, previa autorizzazione della Commissione europea, l'introduzione dell'obbligo di pagamento tracciato negli scambi tra soggetti Iva (c.d. operazioni B2B), per le operazioni superiori a una determinata soglia. Su tali operazioni si potrebbe poi prevedere l'effettuazione di una ritenuta d'acconto a cura della banca, analogamente a quanto da tempo avviene per la detrazione delle spese di manutenzione edilizia e degli interventi di risparmio energetico. Sono queste alcune fra le principali azioni che la Corte dei conti indica nel “Rapporto 2021 sul coordinamento della finanza pubblica” quali vere e proprie linee strategiche per arginare il fenomeno dell'evasione fiscale in Italia. Oltre a queste misure, i magistrati contabili prevedono anche la necessità di rendere generalizzato l'obbligo di fatturazione elettronica e ricorrere sempre di più alle dichiarazioni precompilate e alla compliance fiscale. In relazione all'ammontare annuo del sommerso fiscale la Corte dei conti, richiamando la NaDEF, lo quantifica come segue: 32 miliardi per l'Irpef; 36 miliardi per l'Iva; 5 miliardi per Irap e Ires Se a tali importi vengono aggiunte anche le altre imposte dirette e indirette, tributo di registro in primis, ecco che il totale del sommerso fiscale annuo continua ad oscillare attorno a quota 100 miliardi. Soglia dalla quale sembra davvero difficile riuscire...

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