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Gestione d'impresa 02 Aprile 2020

Come in un guscio d'uovo: la fibra necessaria per gestire questa crisi

Un'uscita dall'impasse che, con un po' di attenzione, può rappresentare un'opportunità unica.

Stiamo tutti insieme affrontando un duro periodo di crisi economico-sanitaria sul quale sono già state spese tante parole. L'Italia si trova oggi stanca, ma con la voglia di riabbracciarsi, ripartire e tornare a lavorare. Tuttavia, seppur augurando una rapida e definitiva ripresa, probabilmente ci troveremo ad affrontare i postumi di questa situazione almeno per alcuni mesi. Tanti settori, come il turismo e la ristorazione, hanno subito una brusca frenata e una miriade di piccole e medie realtà sta facendo i conti con le incertezze del futuro, domandandosi come fare per rimanere a galla. Per quanto riguarda gli studi professionali, questa situazione è una lama a doppio taglio. Inevitabilmente, con il peggioramento delle condizioni economiche e finanziarie dei clienti, si manifesteranno problemi di incassi e nei casi più critici di contrazione della clientela. D'altro canto, tante nuove opportunità si materializzeranno per i professionisti che sapranno andare oltre l'interpretazione tradizionale del lavoro. Per la sopravvivenza dello studio, ma anche per la salvaguardia del tessuto economico nazionale, il professionista oggi deve essere anche consulente d'impresa, e forse addirittura psicoterapeuta. Essere presenti per i clienti sarà tanto importante quanto dare i consigli giusti. L'entità delle ripercussioni varierà significativamente da studio a studio, e cosa meriti la vostra attenzione sarà...

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