Per il rilascio del certificato di origine è necessario rivolgersi alla Camera di commercio di competenza con riferimento alla sede legale/unità o filiale operativa dell’impresa che intende esportare. Solo previa autorizzazione della Camera territorialmente competente è possibile chiedere il rilascio alla Camera di commercio del territorio dove si trova la merce.
Dal 2019 la richiesta di rilascio va presentata esclusivamente per via telematica. Per poterlo richiedere è necessario che l’impresa risulti attiva e quindi operante (il controllo viene effettuato dalla visura camerale).
Alla richiesta va allegata della documentazione che provi l’effettiva origine della merce. Tale documentazione varia a seconda del ruolo dell’impresa richiedente:
- se l’impresa richiedente è anche quella che ha prodotto la merce, è sufficiente allegare la fattura di esportazione della merce, firmata digitalmente dal rappresentante legale. Su tale fattura è necessario che venga esplicitamente apposta la dicitura “merce di origine xxx” (es. italiana);
- se l’impresa richiedente si limita alla sola vendita di merce di origine italiana o comunitaria, oltre alla fattura di esportazione di cui sopra deve essere allegato anche il DDT o la fattura di acquisto dal produttore stesso;
- se l’impresa richiedente si limita alla sola vendita di merce di origine extra comunitaria, oltre alla fattura di esportazione e quella di acquisto dal produttore originale, è necessario allegare, alternativamente: il certificato di origine estero, bolla doganale, bill of lading o certificati di qualità e sanitari se necessari.
L'originale del certificato di origine è recapitato all’impresa tramite PEC. La stampa dello stesso può avvenire in azienda con 2 possibili metodologie differenti.
Stampa in azienda con formulario fornito dalla CCIIAA: previa presentazione di apposita richiesta alla Camera di commercio per poter stampare i certificati in azienda e successiva autorizzazione, l’impresa presenta richiesta di rilascio in via telematica e attende l’esito positivo dell’istruttoria. Una volta pervenuto via PEC, l’impresa stampa il certificato sui formulari prestampati forniti dalla CCIIAA.
Requisiti: essere titolari di certificazione AEO oppure essere titolari dello status di esportatore autorizzato oppure essere iscritti alla banca dati ITALIANCOM-numero meccanografico.
Stampa in azienda su foglio bianco: previa presentazione di apposita richiesta di adesione e relativa autorizzazione, l’impresa presenta richiesta di rilascio in via telematica e attende l’esito positivo dell’istruttoria. Una volta pervenuto via PEC in formato PDF, l’impresa stampa il certificato su foglio bianco.
Requisiti: non aver commesso violazioni gravi e/o ripetute della normativa doganale o fiscale e non aver avuto domande per lo status di AEO/esportatore autorizzato respinte a causa di violazioni doganali negli ultimi 3 anni.
