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ETS ed Enti non commerciali 23 Aprile 2026

Comitati nel RUNTS: requisiti e condizioni per l’iscrizione come ETS

Il D.M. 2/2026 modifica gli artt. 15, 16 e 17 del D.M. 106/2020 e riconosce il comitato come forma giuridica iscrivibile al RUNTS, recependo la circolare MLPS n. 5/2025.

Il D.M. 2/2026, firmato il 13.01.2026 e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 20.03.2026 n. 66 ha introdotto modifiche rilevanti agli artt. 15, 16 e 17 del D.M. 106/2020. Con gli artt. 10, 11 e 12 del nuovo decreto, il Ministero del Lavoro recepisce integralmente la circolare MLPS n. 5/2025, riconoscendo il comitato come forma giuridica idonea all’iscrizione nel RUNTS. Si tratta di un cambiamento significativo, poiché il D.M. 106/2020, nella sua versione originaria, prevedeva l’accesso al Registro solo per associazioni e fondazioni. La modifica amplia il perimetro degli enti che possono assumere la qualifica di ente del Terzo settore, allineando la disciplina alla prassi amministrativa e alle esigenze operative degli uffici territoriali.L’art. 10 D.M. 2/2026 interviene sull’art. 15 del D.M. 106/2020, includendo espressamente il comitato tra le forme giuridiche selezionabili nella domanda di iscrizione. La norma chiarisce che il comitato può accedere al RUNTS quando esercita una o più attività di interesse generale in modo non occasionale e quando dispone di una struttura minima idonea a garantire continuità amministrativa. L’ufficio RUNTS deve verificare la presenza di un organo di amministrazione, la coerenza tra finalità dichiarate e durata del comitato e la capacità dell’ente di programmare attività che non si esauriscano in iniziative temporanee. La circolare MLPS n. 5/2025, ora recepita nel decreto, aveva già chiarito che il comitato può operare...

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