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Gestione d'impresa 07 Agosto 2020

Commercialista che fa consulenza finanziaria sugli investimenti

Una recente pubblicazione del Consiglio Nazionale illustra le opportunità che si prospettano per gli iscritti che intendono prestare servizi di consulenza indipendente, svolgendo attività di Consulente finanziario autonomo

Nel documento "Il Commercialista e la consulenza finanziaria agli investimenti", pubblicato lo scorso 18 giugno, il CNDCEC e la FNC descrivono il quadro normativo e regolamentare che disciplina i servizi di consulenza finanziaria e le possibili modalità di prestazione, al fine di agevolare i colleghi che intendessero dedicarsi all’erogazione di tali servizi, sia nelle tipologie riservate e sia in quelle libere. Il documento, che si innesta nella serie di contributi elaborati nelle tematiche dell’area finanza per l’ampliamento delle professionalità dei commercialisti, passa in rassegna la cornice normativa comunitaria e italiana e la sua evoluzione, per soffermarsi poi sugli articoli 18-bis e 18-ter del TUF (D.Lgs n. 58/1998). Tali articoli permettono alle persone fisiche e alle S.p.A. e S.r.l. - in possesso dei requisiti stabiliti nel regolamento adottato dal MEF e iscritte all’Albo Unico dei Consulenti Finanziari tenuto dall’OCF-Organismo di vigilanza e tenuta dell’albo unico dei consulenti finanziari - di prestare consulenza in materia di investimenti, relativamente a valori mobiliari e a quote di organismi di investimento collettivo, senza poter detenere fondi o titoli appartenenti ai clienti. Dopo aver presentato l’esperienza degli USA, Paese all’avanguardia nella prestazione del servizio di consulenza finanziaria indipendente, l’elaborato prosegue tratteggiando il profilo socio-demografico dei...

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