Secondo l’atto di indirizzo per il conseguimento degli obiettivi di politica fiscale per gli anni 2022-2024, firmato dal Ministro dell’Economia e delle Finanze, il Fisco del futuro metterà il contribuente al centro del sistema mentre l’adempimento tributario sarà così semplice che verrà trasformato in un’attività routinaria.
Nel documento in commento la centralità del contribuente rappresenta una delle linee strategiche principali che l’Amministrazione Finanziaria intende porre in essere in adempimento degli obiettivi previsti dal PNRR.
Questo approccio, denominato customer oriented, verrà realizzato attraverso la facilitazione degli adempimenti e la conseguente riduzione dei costi necessari per gli stessi.
L’altra linea strategica da perseguire per raggiungere i suddetti obiettivi sarà rappresentata dalla compliance che sarà orientata verso il semplice verificarsi dei presupposti impositivi previsti dalla legge facendo venir meno la necessità di sostenere eccessivi costi per l’espletamento di formalità.
Nel sistema fiscale del prossimo futuro l’assolvimento degli obblighi fiscali costituirà una delle tante attività economiche svolte quotidianamente da imprese e comuni cittadini. Per raggiungere questi obiettivi sarà necessario estendere e rendere generalizzata la fatturazione elettronica ed aumentare il numero e la qualità delle dichiarazioni dei redditi e dell’Iva precompilate.
Anche la digitalizzazione dell’Amministrazione Finanziaria e dei servizi a favore dei contribuenti avrà un ruolo decisivo nell’attuazione degli obiettivi sopra descritti. Per questo verranno ampliati i canali digitali messi a disposizione dei contribuenti anche attraverso strumenti che offrano ai “contribuenti/utenti” una chiara definizione dei propri obblighi fiscali, il tutto in un’ottica di maggiore trasparenza dei loro rapporti con il Fisco.
Fattore chiave di questa nuova “dimensione fiscale” sarà rappresentato dal ruolo svolto dagli uffici periferici dell’Amministrazione Finanziaria.
Questi ultimi, grazie all’esperienza acquisita durante l’emergenza sanitaria, dovranno continuare a fornire rapide ed esaustive risposte alle richieste dei contribuenti generando ricadute positive sia in termini reputazionali che di consolidamento del rapporto di fiducia tra i contribuenti e il Fisco.
Ma se le dichiarazioni e la consulenza fiscale la faranno gli uffici periferici dell’Amministrazione Finanziaria quale sarà il ruolo dei consulenti fiscali nel prossimo futuro? Secondo alcuni i commercialisti, i CAF e i consulenti fiscali dovranno “riposizionarsi” sul mercato della consulenza.
Trovare nuove frontiere per la consulenza non sarà affatto facile. Almeno finché ogni anno, e il 2022 non fa eccezione, le pagine di istruzioni e modulistica necessaria per la compilazione dei redditi continueranno a lievitare in maniera esponenziale.
In una situazione come quella attuale è infatti difficile soltanto immaginare il sistema fiscale descritto nelle linee guida 2022-2024 del Ministro dell’Economia.
