RICERCA ARTICOLI
Imposte e tasse 24 Settembre 2020

Comodato d'uso gratuito e accesso al superbonus

La risposta a interpello n. 327/2020 dell'Agenzia delle Entrate chiarisce requisiti e limiti.

Nell'istanza di interpello n. 327/2020, il contribuente che risiede in un immobile facente parte di un edificio quadrifamiliare, chiede all'Agenzia delle Entrate se possa essere oggetto dell'agevolazione di cui all'art. 119 D.L. 34/2020 un intervento di sostituzione dell'attuale generatore di calore con una pompa di calore e se le medesime agevolazioni siano consentite anche per i lavori di tinteggiatura delle pareti esterne dell'edificio, limitatamente alla sola porzione di unità immobiliare in cui l'istante abita. La particolarità del caso risiede nel fatto che l'istante non è proprietario dell'immobile, ma lo detiene in forza di un contratto di comodato stipulato in forma verbale e regolarmente registrato. La domanda offre lo spunto per entrare nel merito sia dell'ambito soggettivo, sia di quello oggettivo dell'agevolazione in commento. L'Agenzia delle Entrate, richiamando le disposizioni del D.L. 34/2020, con le modifiche apportate in sede di conversione e la circolare 8.08.2020, n. 24/E, fornisce le delucidazioni richieste. In particolare, in merito al requisito soggettivo, l'agevolazione non è limitata ai soli proprietari, ma possono beneficiare in genere del superbonus le persone fisiche che possiedono o detengono l'immobile oggetto dell'intervento in base ad un titolo idoneo, al momento dell'avvio dei lavori o al momento di sostenimento della spesa, se antecedente. I soggetti...

Vuoi leggere l’articolo completo?

Abbonati a Ratio Quotidiano o contattaci per maggiori informazioni.
Se sei già abbonato, accedi alla tua area riservata.