Obbligatori i servizi telematici dell'Agenzia delle Entrate e sanzioni da € 250 a € 2.000 per chi usa l’home banking.
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Con la scadenza del 16.01.2020 (domani) relativa a versamento delle ritenute da parte dei sostituti d’imposta e ai versamenti Iva, diventano operative le novità introdotte dal Decreto fiscale collegato alla legge di Bilancio 2020.
Non è più possibile la compensazione orizzontale dei crediti, se non a decorrere dal 10° giorno successivo alla presentazione della dichiarazione da cui emerge il credito stesso: pertanto, la possibilità di utilizzare i crediti in compensazione slitta alla prima decade di dicembre (il termine di presentazione dei modelli Redditi e Irap è al 30.11.2020), oppure a quando saranno disponibili i programmi di compilazione della dichiarazione, ossia dopo maggio.
Le deleghe di pagamento potranno essere presentate solamente tramite i servizi telematici dell’Amministrazione Finanziaria, non più con l’home banking: nel secondo caso, infatti, si rischiano sanzioni comprese tra € 250 e € 2.000, ossia la pena prevista per le violazioni formali.
L’obbligo per i sostituti di presentare via Entratel o Fisconline il modello F24 che contiene crediti del sostituto d’imposta in luogo dell’ordinario home banking, è stato introdotto dal Decreto fiscale che ha inserito i crediti del sostituto tra quelli contenuti nell’art 37, c. 49-bis, D.L. 223/2006.
Secondo la risoluzione 31.12.2019, n. 110/E, l’obbligo riguarda qualsiasi credito gestito mensilmente dal...