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Imposte e tasse 06 Febbraio 2020

Compensazioni Iva, la norma e le sanzioni 2020

Il nuovo limite è 5.000 euro: oltre tale somma è necessario il visto di conformità e si devono attendere 10 giorni dalla presentazione della dichiarazione.

Per contrastare le illegittime compensazioni e conferire rigore alla compensazione fiscale, tutti i crediti fiscali superiori a 5.000 euro potranno essere compensati solo dopo avere presentato la dichiarazione da cui emerge il credito. Libera, invece, la compensazione del credito fino a 5.000 euro, senza attendere la presentazione della dichiarazione. Anche per il credito Iva, una volta raggiunto il limite di compensazione pari a 5.000 euro, ogni altra compensazione può avvenire solo dal 10° giorno successivo alla presentazione della dichiarazione munita di visto di conformità, se il contribuente nel Modello ISA 2019 non ha raggiunto un livello di affidabilità ameno pari a 8. Con le novità del regime premiale ISA, la compensazione, previa presentazione della dichiarazione, potrà essere libera cioè senza apposizione del visto per importi fino a 50.000 euro ex art. 9-bis, c. 11, lett. a), D.L. 50/2017. Cosi come, sempre in virtù di tale principio, sarà libero il rimborso del credito Iva annuale o trimestrale (senza visto di conformità o senza prestazione di garanzia fideiussoria) fino a 50.000 euro annui di cui all'art. 9-bis, c. 11, lett. b), D.L. 50/2017. Naturalmente, quando si parla di limiti alla compensazione ci si riferisce sempre alla compensazione orizzontale, poiché quella verticale non è soggetta ad alcuna limitazione. Considerando, quindi, che il modello Iva 2020 può essere...

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