Per importi superiori a € 5.000 non serve il visto specifico se la dichiarazione è presentata da un Caf o da un professionista.
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La circolare 19/E dell’Agenzia delle Entrate analizza le detrazioni e le deduzioni (nonché i crediti d’imposta) applicabili dal periodo d’imposta 2019 nel modello 730. Le novità riguardano le seguenti voci:
compensazioni (Quadro I);
spese sanitarie;
spese di istruzione;
nuove detrazioni fruibili per spese per la realizzazione di infrastrutture di ricarica di veicoli elettrici e per la “pace contributiva”.
Limite € 5.000 - In caso di indicazione nel Quadro I del modello 730 di un credito oltre € 5.000, per l’utilizzo in compensazione con F24 non è necessario richiedere uno specifico visto di conformità.
Viceversa, nel caso di assistenza fiscale prestata dal sostituto d’imposta o di dichiarazione presentata direttamente, l’eventuale credito da portare in compensazione nel Quadro I non può essere superiore a € 5.000.