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Società 04 Febbraio 2022

Composizione negoziata, le segnalazioni dei creditori qualificati

Con il meccanismo di allerta precoce ripreso dal Codice della Crisi si intende stimolare le imprese ad attivarsi con tempestività per verificare le cause degli inadempimenti e porvi rimedio con gli strumenti disciplinati dal D.L. 118/2021.

Nell’intento di favorire il ricorso al nuovo istituto della composizione negoziata per la soluzione della crisi d’impresa, introdotto dal D.L. 24.08.2021, n. 118, poi convertito, con modificazioni, dalla L. 21.10.2021, n. 147, il Parlamento, in sede di conversione in legge del D.L. 6.11.2021, n. 152, recante disposizioni urgenti per l'attuazione del PNRR, ha reintrodotto, o, meglio, anticipato la decorrenza degli obblighi a carico dei creditori pubblici qualificati di segnalare alle imprese i casi in cui i loro debiti per determinati oneri eccedono gli specifici parametri stabiliti dalla norma (c.d. allerta esterna). Si ricorda preliminarmente che con il D.L. 118/2021, il Governo, a fronte dell’aumento delle imprese in difficoltà e della necessità di fornire nuovi ed efficaci strumenti per prevenire e affrontare situazioni di crisi, abbia previsto varie misure, tra cui: un ulteriore rinvio (al 16.05.2022) dell’entrata in vigore del Codice della crisi d’impresa (D.Lgs. 12.01.2019, n. 14); l’introduzione dell’istituto della composizione negoziata, strumento di ausilio alle imprese in difficoltà finalizzato al loro risanamento; la modifica della legge fallimentare, con l’anticipazione di alcuni strumenti di composizione negoziale già previsti dal Codice della crisi; il rinvio al 31.12.2023 delle disposizioni del Codice della crisi sulle misure di allerta (indicatori, obblighi di...

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