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Società 20 Settembre 2021

Composizione negoziata, uno strumento in più per le Pmi

Novità nell'ambito degli istituti per affrontare la crisi d'impresa al fine del risanamento aziendale.

La composizione negoziata prevede misure di supporto alle imprese e nasce dall'esigenza di superare le problematiche legate al Covid-19; regole atte a prevenire la crisi, nonché ad affrontare situazioni di squilibrio economico-patrimoniale con adeguati accorgimenti per superare le difficoltà. Si ricorda che prima della scadenza del 1.09.2021, data entro la quale andava attivata la procedura ex art. 15 CCII, gli organismi di controllo hanno ottenuto di fatto una proroga di 2 anni per attivare i nuovi percorsi alternativi di risanamento, tra cui la composizione negoziata. Infatti, gli organi di controllo, riscontrato uno stato di squilibrio patrimoniale-economico-finanziario suscettibile di soluzione positiva, devono segnalare all'imprenditore l'esistenza dei presupposti per ricorrere all'istituto della composizione negoziata. Nel frattempo, l'organo di controllo continua nel dovere di vigilanza, ma la tempestiva segnalazione esonera lo stesso organo dalla responsabilità di cui all'art. 2407 C.C. La composizione negoziata inizia, dunque, con questa segnalazione all'imprenditore affinchè si attivi per salvare l'impresa laddove ancora sono possibili iniziative mirate per uscire dalla crisi. Non ci si rivolge al Tribunale, ma lo strumento prevede una nuova figura che deve assistere l'imprenditore nella mediazione con le altre parti interessate: l'esperto. Quest'ultimo non sostituisce l'imprenditore, ma...

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