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ETS ed Enti non commerciali 11 Marzo 2026

Comunicazione delle erogazioni liberali agli enti del Terzo settore

Scadenza del 16.03.2026 per l’invio dei dati delle donazioni 2025; dal 2026 la comunicazione diventa obbligatoria per tutti gli enti del Terzo settore, senza più soglie legate alle entrate.

Entro il 16.03.2026 molti enti non profit dovranno verificare se sono tenuti a trasmettere all’Agenzia delle Entrate i dati relativi alle erogazioni liberali ricevute nel 2025. Si tratta di un adempimento che consente di alimentare la dichiarazione precompilata dei contribuenti e di permettere ai donatori di usufruire correttamente delle detrazioni fiscali.Per quest’anno l’obbligo riguarda gli enti che nel 2024 hanno registrato entrate superiori a 220.000 euro. Gli enti che non raggiungono questa soglia sono esonerati, ma possono comunque scegliere di inviare i dati in modo facoltativo. In questo caso è fondamentale prestare attenzione alla correttezza delle informazioni trasmesse, poiché eventuali errori potrebbero generare indebite detrazioni in capo ai donatori.Tra i soggetti interessati figurano gli enti del Terzo settore iscritti al RUNTS, le cooperative sociali, con esclusione delle imprese sociali costituite in forma societaria, le Onlus ancora presenti nell’Anagrafe unica nel 2025, nonché le fondazioni e associazioni riconosciute che operano nella tutela dei beni artistici, storici e paesaggistici o che promuovono attività di ricerca scientifica individuate con specifici decreti.Non tutte le donazioni devono essere comunicate. La normativa richiede infatti che siano trasmesse soltanto le erogazioni effettuate con strumenti di pagamento tracciabili, come bonifici, versamenti postali o carte di pagamento. Inoltre, la comunicazione è possibile solo quando...

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