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30 Settembre 2026
Con Opus 5.5 Anthropic ci insegna il prompting
Con il nuovo modello Anthropic ha pubblicato una guida al prompting chiara e concreta, che rischia di essere sommersa dai commenti del guru di turno. Conviene leggerla alla fonte: smentisce più di un’abitudine consolidata.
Dolly Parton, scomparsa lo scorso agosto, amava raccontare di aver partecipato a Los Angeles a un concorso di sosia di Dolly Parton, senza rivelare la propria identità. Le drag queen in gara avevano preparato abiti e parrucche per settimane, lei si era limitata a esagerare trucco e capelli: ricevette meno applausi di tutti. Di Charlie Chaplin si narra un episodio analogo anche se si teme sia una leggenda metropolitana (verificatelo con l’AI).Con l’intelligenza artificiale succede ogni volta. A ogni nuovo modello segue uno sciame di video e post sulle regole “che nessuno ti dice”, mentre la documentazione del produttore resta sullo scaffale. Noi commercialisti ne sappiamo qualcosa: spesso si legge più la stampa specializzata che la norma, con il rischio latente di non comprendere l’interpretazione proprio perché non la si è letta.Con Claude Opus 5.5, presentato da Anthropic il 22.09.2026, vale la pena di ascoltare l’originale.La guida ufficiale parte da una rassicurazione: i prompt scritti per Opus 5 continuano a funzionare. La prima indicazione riguarda l’effort, la manopola che regola quanto il modello ragiona: si parte dal livello medio, quello predefinito, si provano più livelli sui propri casi e si riservano i livelli massimi ai lavori in cui un miglioramento è stato misurato. Per ottenere meno ragionamento si abbassa l’effort, soluzione più affidabile di qualunque istruzione scritta. Il ragionamento, inoltre, non si può più disattivare e le...