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Contabilità e bilancio 08 Giugno 2022

Condominio: saldi finale di gestione e passaggio consegne

L'amministratore, quando viene nominato dall’assemblea, ha l’esigenza di far approvare i saldi finali di gestione dell’amministratore decaduto.

Si intende con il termine “saldi finali di gestione” l’insieme dei conguagli finali che risultano a debito o a credito di ogni condomino alla data di passaggio delle consegne. Il totale dei conguagli, a sua volta, deve quadrare in modo da coprire i debiti e i fondi condominiali che sussistono alla data del passaggio delle consegne. Pertanto, per tutte queste ragioni, l’amministratore decaduto ha l’obbligo di redigere la contabilità fino alla data del passaggio di consegne e predisporre sia il rendiconto consuntivo finale, sia la ripartizione delle spese, che poi danno luogo ai conguagli. Purtroppo, invece, molto spesso questo obbligo non viene adempiuto. Mancanza dei saldi finali di gestione - Pertanto, il nuovo amministratore si ritrova il problema di ricostruire i saldi finali di gestione, poiché l’amministratore decaduto non si è curato di redigere la contabilità fino alla data del passaggio di consegne. In questo caso, il nuovo amministratore dovrà ricostruire la contabilità a partire dall’ultima gestione amministrativa che è stata approvata dall’assemblea. Per esempio, supponendo che sussista un rendiconto consuntivo approvato in data 30.09, e che il passaggio di consegne con il nuovo amministratore sia avvenuto in data 31.03 dell’anno successivo, il nuovo amministratore dovrà redigere la contabilità a partire dal 30.09, al fine di ricostruire i...

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