RICERCA ARTICOLI
Imposte e tasse 01 Aprile 2020

Conferimento d'azienda, come trasferire il credito IVA

L’Agenzia delle Entrate ribadisce che l'operazione è ammessa solo qualora il ramo d’azienda oggetto di trasferimento sia stato gestito in contabilità separata. In caso contrario, diviene necessaria la preventiva richiesta di rimborso.

Con la risposta ad interpello 9.10.2019, n. 402, l’Agenzia delle Entrate fornisce precisazioni sul trasferimento del credito IVA nel conferimento di ramo d’azienda. Nell’istanza, il conferente ritiene possibile trasferire alla società conferitaria sia il credito IVA annuale 2018 che il credito IVA maturato dall'inizio dell'anno in cui è avvenuta l'operazione di cessione fino alla data in cui quest'ultima produce effetti e, a tale scopo, reputa sia sufficiente l'atto di conferimento del ramo di azienda, non occorrendo notifiche all'Amministrazione finanziaria e non essendo necessaria la richiesta preventiva del rimborso del credito. Per effetto del conferimento, infatti, la conferente perde ogni legittimazione in ordine al credito IVA che entra nella piena disponibilità della conferitaria, cui spetta il diritto di chiederlo a rimborso od utilizzarlo in compensazione. L’Agenzia delle Entrate richiama la circolare n. 417/E/2008, ricordando che il trasferimento dei crediti IVA, all’interno di un conferimento o di una cessione di ramo d’azienda, è pienamente efficace nei confronti dell'Amministrazione Finanziaria, senza che sia necessario osservare la procedura formale di cessione dei crediti IVA di cui all'art.5 c. 4-ter del D.L. n. 70/1988. Ai fini IVA, nell'ipotesi di operazioni straordinarie o altre trasformazioni sostanziali soggettive, si verifica infatti una situazione di...

Vuoi leggere l’articolo completo?

Abbonati a Ratio Quotidiano o contattaci per maggiori informazioni.
Se sei già abbonato, accedi alla tua area riservata.