Gli assetti proprietari, familiari e non, utilizzano di frequente lo strumento dell'usufrutto. È tipica, per esempio, la donazione degli usufrutti su immobili e partecipazioni ai figli, mantenendo la nuda proprietà. Ma cosa accade se in una famiglia i titolari di nuda proprietà o di usufrutto su quote e azioni volessero riunire i propri beni? Lo strumento più indicato per raggiungere lo scopo pare appunto la creazione di una holding.
Come è noto, in presenza di determinate condizioni, il semplice conferimento di una partecipazione societaria da parte di soggetti persone fisiche può beneficiare del favorevole trattamento previsto dall'art. 177 del Tuir. Tale norma consente il cosiddetto realizzo controllato in presenza di uno sistema di scambio di partecipazioni, attuato mediante un particolare conferimento nel quale la conferitaria acquisisce o integra il controllo di una partecipazione e i conferitari ricevono una partecipazione nella conferitaria. Si pensi, a titolo esemplificativo, a 3 fratelli che conferiscono ciascuno una quota pari al 20% di una Srl ad una Newco. Quest'ultima ottiene così il controllo della Srl, consentendo l'applicazione del regime. Dal 2019 tale regime è stato esteso a ulteriori ipotesi (cfr. nuovo comma 2-bis dell'art. 177) aumentando l'interesse.
Il regime si dice di realizzo controllato perché la plusvalenza viene determinata a discrezione, fino ad annullarla, e...