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Imposte e tasse 15 Ottobre 2018

Conferimento, neutralità condizionata per stabili organizzazioni


Con la risoluzione 9.08.2018, n. 63, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che il regime di neutralità fiscale, previsto dal combinato disposto degli artt. 178 c. 1 lett. c) e 179 c. 2 del T.U.I.R, si applica anche al conferimento, da un soggetto non residente, di un’azienda appartenente alla sua stabile organizzazione in Italia a favore di un soggetto residente. In via preliminare, l’amministrazione finanziaria precisa che l’operazione risulta già disciplinata dalla Direttiva 23.07.1990, n. 90/434/CEE, la quale considera realizzato un trasferimento di attivo anche quando avvenga sotto forma di una stabile organizzazione situata nello stesso Stato membro cui appartiene la società conferitaria. L’ordinamento tributario italiano comprende questo conferimento tra le fattispecie contemplate dall’art. 178 c. 1 lett. c), a cui è applicabile il regime della cosiddetta “neutralità fiscale” di cui all’art. 176 del TUIR, limitatamente agli elementi patrimoniali della stabile organizzazione effettivamente confluiti nella conferitaria. L’operazione descritta non sottrae infatti materia impositiva all’Erario, il quale potrà continuare ad esercitare il prelievo sui futuri atti realizzativi dei beni che, ancorché perfezionati da un soggetto diverso, sono pur sempre riconducibili al patrimonio di un soggetto residente. Al fine di beneficiare del regime fiscale di favore, è...

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