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Imposte e tasse 06 Giugno 2022

Congruità manodopera nei lavori edili

Il computo per l'impresa principale e i suoi subappaltatori.

Per l’attività di "ristrutturazione di edifici civili", la percentuale della manodopera attesa è del 22% del valore, al netto di Iva, delle sole attività edili, desumibili dal capitolato d’appalto e/o dal contratto. Esempio - Se questo valore è pari a 100.000 euro, il costo della manodopera attesa sarà pari a 22.000 euro (100.000 x 22%). Tuttavia, non è questo il dato da dividere per 11 euro di paga oraria media, poiché i 22.000 euro devono essere prima divisi per 2,5, ottenendo 8.800 euro. In pratica, l’importo della manodopera da considerare ai fini della congruità è pari agli imponibili Cassa edile dei lavoratori denunciati alla Cassa edile, "moltiplicato per 2,5 volte"; pertanto, 1.000 euro di imponibile equivalgono a 2.500 euro di manodopera. Nell’esempio, i 22.000 euro diventano 8.800 euro, i quali diviso 11 euro di paga oraria media, fanno 800 ore di lavoro richieste per i "lavori edili" del cantiere. Per soddisfare la verifica di congruità, l’impresa principale e i suoi subappaltatori devono denunciare complessivamente 100 giorni/risorsa (800 / 8 ore al giorno) di manodopera alle Casse Edili, oppure dimostrare l’esistenza di eventuali costi di manodopera aggiuntivi. Lavori non edili - Quando l’impresa affidataria (anche se non edile) inserisce il cantiere nel portale Cnce_Edilconnect deve indicare il...

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