Il punto chiave è proprio la fiducia, quell'azione mentale che ci conduce a credere a qualcuno o a qualcosa anticipatamente o senza avere prove certe.
Ma è solo colpa del carattere delle persone e dei clienti sospettosi? Oppure chi vende si è guadagnato negli anni questa fama? Sicuramente ogni persona ha la propria “fede” e tende a confermarla in ogni azione, senza notare spesso l’incoerenza che ci conduce a dare fiducia o sfiducia “a prescindere”, senza nemmeno ascoltare la controparte o cercare fatti e dati concreti per capire meglio.
Pensate, nei periodi di pandemia, c’è chi non si fida dei vaccini studiati ed elaborati da diversi medici e virologi di tutto il mondo, poi si fida ad andare in aereo senza sapere nulla sul pilota, sulla manutenzione del velivolo, ecc.
Tralasciamo per ora il carattere e la personalità di chi compra e concentriamoci su chi vende, in particolare sulle azioni da evitare e da mettere invece in atto per conquistare la fiducia del cliente. Ecco alcuni suggerimenti al professionista, soprattutto rivolti al momento del primo contatto con un nuovo, potenziale cliente.
- Partite dall’idea che il cliente potrebbe “non fidarsi” di voi: non farete l’errore di dare per scontato concetti che scontati non sono affatto.
- Create azioni sul web (digital marketing, blog, newsletter, attività social, ecc.) fornendo ai clienti e ai potenziali clienti suggerimenti, idee, aggiornamenti utili alla loro attività e che vi identifichino come uno “specialista” del vostro settore.
- Aggiornate il vostro sito e il profilo LinkedIn con referenze e commenti di vostri clienti, con tanto di nome e cognome. Ovviamente dovrete chiedere ai vostri clienti di scrivere due righe e firmarle. Se non lo vogliono fare, forse è il caso di porsi qualche domanda davanti allo specchio…
- Nei momenti di primo contatto e di accoglienza siate sempre sorridenti e cordiali, fate domande e ascoltate attentamente il cliente.
- Quando vi presentate, parlate maggiormente di problemi che avete risolto ai vostri clienti, invece di citare titoli di studio, master o riconoscimenti ufficiali (lasciate che li cerchino da soli, eventualmente).
- Evitate sconti o riduzioni di parcella: sarete percepiti come quello “che ci ha provato”. Piuttosto, aggiungete prodotti gratuiti, servizi rassicuranti, verifiche dei risultati promessi.
- Inserite azioni gratuite, per periodi limitati, per consentire al cliente di provare i vostri prodotti o servizi.
Seguite il consiglio di Ernest Hemingway: “Il modo migliore per scoprire se ci si può fidare di qualcuno è di dargli fiducia”.
