Conseguenze boomerang della rivalutazione beni d'impresa
Nei successivi esercizi si potrebbe presentare il problema della svalutazione delle immobilizzazioni, in particolare impianti, in precedenza rivalutati.
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Rafforzamento patrimoniale - Le varie forme di rivalutazione introdotte negli ultimi mesi, da ultimo con il D.L. Agosto, hanno come finalità il rafforzamento del patrimonio netto delle imprese mediante l’iscrizione della specifica riserva che accoglie i maggiori valori iscritti nell’attivo.
Valori massimi - Il presupposto delle rivalutazioni, da sempre, è il rispetto dei valori massimi dei beni rivalutati: valore di mercato/corrente o valore d’uso che è interno all’impresa.
Oic 9 - A parte gli immobili e pochi altri beni, che possono avere un valore di mercato facilmente determinabile, negli altri casi il principio contabile Oic 9 stabilisce che gli amministratori utilizzino un semplice calcolo che preveda la copertura degli ammortamenti attraverso il risultato di gestione. Tuttavia, se "ricavi meno costi" non coprono l’ammortamento delle immobilizzazioni calcolato sui valori ante rivalutazione, non è facile ipotizzare la rivalutazione delle immobilizzazioni.
Conseguenza - Se gli impianti valutati al costo non riescono a garantire ricavi in grado di coprire i costi, tra i quali rientrano gli ammortamenti, la rivalutazione peggiora la situazione, perché gli ammortamenti aumentano.
Svalutazione immobilizzazioni - A questo punto, nei successivi esercizi si potrebbe presentare il problema della svalutazione delle immobilizzazioni, in particolare impianti, in precedenza rivalutati.
Oic 16 - Il...