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Gestione d'impresa 10 Febbraio 2021

Consorzio obbligatorio degli oli usati

Gli adempimenti dichiarativi e liquidatori secondo le indicazioni delle Dogane e del Ministero dell'Economia.

Gli esercenti impianti di produzione di oli lubrificanti, depositi fiscali di oli lubrificanti nazionali, estratti per l'immissione in consumo, nonché l'importatore di oli lubrificanti di provenienza estera sono tenuti al versamento del contributo obbligatorio dovuto al Consorzio obbligatorio degli oli usati (CONOU). Giova ricordare che gli oli lubrificanti vengono definiti dal legislatore all'art. 62, c. 1, lett. a), del Testo Unico delle Accise (D.Lgs. 504/1992) il quale fa riferimento alle singole nomenclature di quei prodotti assimilati agli oli lubrificanti, quando non utilizzati ai fini di carburazione/combustione (in caso di utilizzo come combustibile, infatti, si applica l'art. 21 e ss., TUA); a tali prodotti si applica l'imposta di consumo, assimilata alle accise e quindi incorporata nel suo testo unico. L'imposta di consumo non è un'imposta armonizzata (come accade per le accise sui prodotti energetici), proprio in quanto solo alcuni Stati all'interno dell'Unione Europea l'hanno prevista: Grecia, Portogallo, Polonia e Svezia, tuttavia con aliquote inferiori alla nostra. L'art. 61, TUA dispone che obbligati al pagamento dell'imposta sono: chi fabbrica; chi effettua immissione in consumo di prodotti di provenienza comunitaria; l'importatore da Paesi terzi. Il medesimo articolo detta specifiche disposizioni per il concetto di immissione in consumo. I soggetti obbligati al pagamento sono altresì...

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